Quali razze soffrono di più il caldo?
La prima caratteristica: il muso
Un cane non suda. Le sue poche ghiandole sudoripare stanno nei polpastrelli e non incidono praticamente per nulla. Tutta la sua regolazione della temperatura passa dall’ansimare: respira in fretta e superficialmente, l’umidità evapora da lingua e vie respiratorie, e così viene sottratto calore al corpo.
In un cane brachicefalo, cioè dal muso accorciato, proprio questa via funziona male. Le vie respiratorie sono compresse, le narici spesso strette, e per la stessa quantità d’aria deve fare molto più lavoro muscolare. Quel lavoro produce a sua volta calore. Ansima quindi di più e ottiene di meno.
Per un bulldog francese una superficie fresca non è un articolo di comodità: è la via principale che gli resta, perché può cedere calore dal lato del ventre, dove il pelo è rado e la pelle tocca il pavimento.
La seconda caratteristica: il pelo
Qui si ragiona spesso male. Non è la lunghezza a decidere, è la densità del sottopelo. Un pastore tedesco non ha un pelo particolarmente lungo, ma ha un sottopelo molto fitto che funziona come uno strato isolante. Un levriero, con il pelo corto e rado, se la cava con il caldo molto meglio di un bovaro del Bernese.
È per la stessa ragione che il British Shorthair sta in alto nella lista dei gatti nonostante il pelo corto: il suo sottopelo è eccezionalmente fitto.
Quello che aiuta è spazzolare, non tosare. Togliere il sottopelo morto abbassa l’isolamento senza eliminare la protezione. Tosare invece, nelle razze a doppio pelo, porta via anche lo strato che protegge dal calore esterno e dalle scottature.
La terza caratteristica: la massa
Un corpo grande produce più calore e ha, in proporzione, meno superficie da cui liberarsene. È per questo che il bovaro del Bernese, il Cane Corso e il rottweiler fanno più fatica di un jack russell.
Il fattore che nella pratica pesa di più, e che non compare in nessuna tabella di razze, è il sovrappeso. Il tessuto adiposo isola, e un cane in sovrappeso muove anche più massa a ogni passo. Un labrador troppo pesante d’estate è più in difficoltà di un pastore tedesco magro.
Le razze più iscritte in Italia, per livello di rischio
Secondo i dati ENCI relativi al 2025, in testa alle nuove iscrizioni ci sono Setter Inglese, Pastore Tedesco e Golden Retriever.
| Razza | Nota | Rischio | Perché |
|---|---|---|---|
| Bulldog francese | molto diffuso | molto alto | Muso corto: ansimare è fortemente limitato |
| Carlino | — | molto alto | Muso corto, spesso anche in sovrappeso |
| Cane Corso | razza italiana | alto | Grande massa corporea, muso raccorciato |
| Pastore Tedesco | 2° ENCI 2025 | alto | Sottopelo fitto che d’estate isola |
| Golden Retriever | 3° ENCI 2025 | alto | Pelo lungo e denso |
| Setter Inglese | 1° ENCI 2025 | alto | Pelo lungo, e cane molto attivo |
| Bovaro del Bernese | — | alto | Pelo lungo, grande massa, colore scuro |
| Labrador Retriever | tra i più iscritti | medio | Pelo di copertura denso, tende al sovrappeso |
| Bassotto | — | medio | Schiena lunga, vicino al suolo, poca aria sotto la pancia |
| Chihuahua | molto diffuso | basso | Massa ridotta, pelo corto, si raffredda in fretta |

E per i gatti
I gatti sopportano il caldo meglio dei cani, i loro antenati vivevano in regioni aride. Due gruppi fanno eccezione, ed è una questione di anatomia.
| Razza | Rischio | Perché |
|---|---|---|
| Persiano | molto alto | Pelo lungo e naso schiacciato insieme |
| Maine Coon | alto | Pelo semilungo e fitto, il gatto domestico più grande |
| Gatto delle foreste norvegesi | alto | Pelo invernale fitto, selezionato per il freddo |
| British Shorthair | medio-alto | Sottopelo molto fitto nonostante il pelo corto |
| Europeo | basso-medio | Pelo corto, buona autoregolazione |
Il Persiano somma i due fattori di rischio, pelo lungo e naso schiacciato. È quindi il gatto domestico più esposto in assoluto. Come i gatti manifestano il caldo e cosa aiuta è nelle pagine gatto e caldo: i sintomi e rinfrescare il gatto.
Cosa cambia in pratica
Con un animale delle righe in alto tutto si sposta un po’ in avanti. Passeggiate più presto e più corte. Attenzione già dai 25 gradi invece che dai 30. E superficie di appoggio più grande, perché un animale che cede male calore con la respirazione ha bisogno di tanta più superficie di contatto.
È la ragione per cui, nel dubbio, conviene la taglia superiore: non perché un tappetino grande rinfreschi di più, ma perché un animale che può spostarsi trova sempre un punto non ancora scaldato. Perché l’effetto cala in un punto preciso è spiegato in quanto dura il tappetino refrigerante.
Domande frequenti
Perché i cani dal muso corto sopportano così male il caldo?
Perché il cane regola la temperatura quasi solo ansimando: l’umidità evapora da lingua e vie respiratorie e porta via calore. Un cane brachicefalo come il bulldog francese ha vie respiratorie accorciate e spesso narici strette: per la stessa quantità d’aria deve fare molto più lavoro, e quel lavoro produce a sua volta calore. Ansima di più e ottiene di meno.
Devo tosare il mio cane a pelo lungo d’estate?
Nelle razze a doppio pelo come il pastore tedesco, l’husky o l’australian shepherd di norma no. Il mantello isola in entrambe le direzioni e protegge la pelle dalle scottature: tosato, spesso peggiora invece di migliorare. Quello che aiuta davvero è spazzolare a fondo il sottopelo morto. Con un pelo molto infeltrito la decisione va lasciata a mani esperte.
I cani neri soffrono di più?
Al sole sì, il pelo scuro assorbe più calore radiante. All’ombra o in casa il colore incide quasi per niente: lì contano densità del pelo, lunghezza del muso e massa corporea.
Il mio meticcio non è nessuna di queste razze, cosa vale per lui?
Il meticcio è il cane più diffuso in Italia, e per lui valgono le stesse tre caratteristiche: quanto è lungo il muso, quanto è fitto il pelo, quanto pesa. Chi guarda questi tre punti sa più di quanto possa dirgli qualsiasi tabella di razze.
Un tappetino refrigerante serve di più a queste razze?
Cambia di più per loro, perché hanno meno alternative. Un cane che ansima male dipende molto di più dalla cessione di calore attraverso la parte inferiore del corpo, ed è esattamente a questo che serve una superficie fresca su cui sdraiarsi. Il tappetino non sostituisce però né l’ombra, né l’acqua, né il veterinario in caso di colpo di calore.
Fonte per le iscrizioni: ENCI, dati 2025. Questo testo non sostituisce il parere del veterinario.
Più superficie per chi ne ha bisogno
Quattro taglie fino a 150 × 100 cm. Per gli animali dal muso corto e a pelo lungo, meglio una misura in più.
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